Riconoscimento orto tor carbone

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Lo scorso 27 settembre è stata approvata la delibera di giunta che riconosce l’orto urbano tor carbone ai sensi della delibera 38/2015.

Il consigliere Luigi Di Paola ci dice che nella seduta di Giunta il Municipio VIII ha approvato la delibera che riconosce gli orti urbani Tor Carbone e gli orti urbani Garbatella ai sensi della delibera 38 del 2015.
Le aree su cui insistono questi due progetti sono di proprietà di Roma Capitale sarà cura di questo Municipio intervenire presso il servizio giardini comunale per procedere con la stipula delle relative convenzioni per l’affidamento delle aree.
Questo è un ottimo risultato ma dovremo continuare tutti insieme a sostenere questi nostri progetti fino all’affidamento delle aree dedicate agli Orti.

Allestimento area sociale

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Il 29 e il 30 settembre 2018 provvederemo all’allestimento dell’area sociale con panche e tavoli come questi.
L’area sarà anche servita dall’energia elettrica e successivamente dall’acqua.
Abbiamo bisogno di gruppi di volontari per la pittura delle panche, gli scavi e la prosecuzione della manutenzione ordinaria dalle 9.00 fino al tramonto.

Accorrete numerosi!

Benvenuto autunno

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Ringraziamo tutti gli ortisti che si sono resi disponibili domenica 23 settembre per svolgere il duro compito della manutenzione ordinaria dell’orto. Abbiamo accolto l’autunno nel migliore dei modi!

Parcheggio di nuovo completamente fruibile.

Orti incolti e camminamenti ripuliti.

Area sociale pronta per l’installazione dei tavoli e delle panche.

Ancora grazie a tutti e a presto!

Pacciamatura

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Buone pratiche nell’orto biologico: la pacciamatura

A volte basta poco, anzi pochissimo. Nell’orto biologico sono sufficienti piccoli accorgimenti per ottenere risultati importanti: prevenire le malattie delle piante, conservare la fertilità del suolo, consumare meno acqua e – perché no? –  risparmiare fatica.

Coltivare bio non significa solo fare a meno della chimica. Vuol dire anche cercare di attuare tutte quelle semplici pratiche agronomiche che permettono di creare un ambiente più sano e naturale.
Un paio di esempi? L’irrigazione goccia a goccia fa risparmiare acqua e fatica e permette di non bagnare le foglie, aiutandoci così nella prevenzione delle malattie fungine (peronospora e affini). Coltivare tagete e nasturzi dai bei fiori arancioni non è solo una gioia per gli occhi ma tiene anche lontani afidi e nematodi.
Un altro esempio di buona pratica è la pacciamatura. No, non è una parolaccia. Si tratta semplicemente della copertura del terreno attorno alle colture con materiali plastici o naturali. Solo in pochi la usano ma è tra le soluzioni più utili e facili da adottare.  In fin dei conti la possiamo considerare una vera e propria “pelle” del suolo: aiuta a conservare l’umidità del terreno (con conseguente risparmio di acqua),  lo protegge dal dilavamento e, non ultimo, impedisce alle erbe infestanti di crescere. Quanta fatica risparmiata…
Ma cosa possiamo utilizzare per pacciamare il nostro orto? La soluzione più rapida è il telo di polietilene nero facilmente reperibile nei vivai. Si stende, si fanno i buchi per le piante ed è fatto.
Nell’orto biologico, però, vale la pena fare un piccolo sforzo in più per reperire materiali naturali:  perfetta la paglia (d’obbligo nell’orto sinergico) ma vanno benissimo anche lo sfalcio dell’erba del prato, le foglie secche,  i trucioli di legno e persino la carta o il cartone non colorati. Basta stenderne uno strato spesso per godere dei preziosi vantaggi: il terreno resta fresco e umido in estate e non gela in inverno (e le radici delle piante ringraziano…) e soprattutto la pacciamatura diventa biodegradabile.

E il risultato è che non avremo il problema dello smaltimento della plastica del telo e, in più, con il tempo la copertura vegetale si decomporrà andando a concimare il nostro orto.
Se i vantaggi sono così tanti… che aspettate ad andare a pacciamare?

Il Municipio VIII incontra gli ortisti

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Il presidente Ciaccheri e l’assessore all’ambiente Centorrino incontrano le realtà del Municipio VIII

Giovedì 19 luglio 2018 cinque  dei sette Orti Urbani del Municipio VIII erano presenti con i propri rappresentanti (mancavano solo Hortus Urbis – impegnato nel focus group su piazza dei Navigatori –  e Orti Teodorico) all’incontro con il Presidente del Municipio e l’Assessore all’ambiente.

 

 

Presidente e Assessore si sono mostrati estremamente disponibili ad attivare da subito un percorso di ascolto e intervento al fine, non solo di migliorare la situazione degli orti in essere, ma anche di garantire lo sviluppo di questi progetti attraverso l’eventuale sostegno a nuovi orti urbani.
È emerso, come primo dato significativo, che nei nostri territori circa un metro quadrato ogni 10 di verde di quartiere è gestito, curato e protetto da orti urbani (vedi allegato).
Gli interventi dei vari ortisti presenti sono stati tutti molto “alti” e hanno riguardato le questioni di fondo: assegnazione delle aree, miglioramento dell’agibilità e più in generale il riconoscimento del grande lavoro di rigenerazione urbana realizzato con gli orti in città.
Con riferimento alla Delibera nata dal confronto interno alla rete degli orti di Roma si è evidenziata la capacità, da parte di queste esperienze, di attivare percorsi partecipativi veri, basati su percorsi reali e su esigenze concrete.
Questo è stato il primo di una serie di incontri che si prevede avranno luogo fra rappresentanti istituzionali e il Coordinamento degli Orti Municipio VIII.
L’obiettivo, di breve periodo, è agire in sinergia con le istituzioni garantendo a tutti gli orti del municipio il riconoscimento del proprio impegno, anche attraverso atti formali emessi dal consiglio municipale ai sensi della delibera 38/2015.
L’obiettivo a medio termine è esportare queste buone pratiche in altri Municipi della città.
Luigi di Paola Consigliere dell’8 Municipio Coordinatore della rete Ortincomune.

Scheda Orti VIII

Ragno Violino

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Ragno Violino (Loxosceles rufescens Dufou) a Roma

Da qualche ora si sta diffondendo la notizia di numerosi morsi da Ragno Violino a Roma in zona Ardeatina-Laurentina.
E’ necessario fare attenzione perchè nonostante il ragno sia molto piccolo sembra che il suo morso possa causare danni importanti sia alla parte lesa che ad organi interni a causa di batteri anaerobi inoculati assieme al morso.

Eccolo qui in basso. Nonostante le descrizioni spesso dalle fotografie online è difficile comprenderne la dimensione.

Ecco di seguito un ragno violino paragonato alle dimensioni di un penny americano (molto simile ai nostri 2 centesimi di Euro).

Ecco alcuni siti che ne parlano
http://www.affaritaliani.it/medicina/ragno-violino-boom-di-segnalazioni-a-roma-testimonianze-choc-e–allarme-551636.html
https://www.greenme.it/informarsi/animali/28343-ragno-violino-roma

Per chi volesse cercare articoli che ne parlano in altre lingue il ragno in inglese si chiama Brown Recluse Spider

Giornata della pulizia e della manutenzione

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Domenica 15 luglio 2018 è dedicata alle manutenzioni ordinarie.
Come di consueto chi ha del tempo da dedicare ed eventualmente degli attrezzi è caldamente invitato a partecipare!
Ci vediamo tra le 09.00 e le 19.00.
Buon Lavoro a tutti!

Foto Fito Dermatite

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Foto Fito Dermatite

Lavorare l’orto può esporre la pelle a pericoli inaspettati. Con l’arrivo della stagione calda aumentano i rischi di dermatite da contatto. Una foto fito dermatite è causata, su persone predisposte, dall’azione combinata del contatto con una pianta (lattice, linfa, succhi e resine irritanti per la pelle) e la successiva esposizione al sole.

Alcune foto fito dermatiti possono scatenarsi subito dopo il contatto e l’esposizione ai raggi ultravioletti altre solo dopo 24-48 o 72 ore dal contatto e possono essere aggravate da microtraumi derivanti da spine, aculei.

La fitofotodermatite si presenta con maggiore frequenza nelle donne e nelle persone con pelle molto chiara, colpisce le zone più esposte come viso, collo, décolleté, braccia. All’inizio si presenta come un leggero prurito per poi peggiorare con la comparsa di placche. A causare questo tipo di dermatite è il rilascio nella cute di alcuni mediatori chimici in seguito all’esposizione UVA e UVB. Per questa ragione è meglio evitare di esporsi al sole per qualche settimana  in caso di fitofotodermatite. Per curarla è necessario ricorrere a farmaci antistaminici e cortisonici per alleviare il prurito

Di seguito alcune delle piante comunemente causa di dermatite.
Puoi scaricare il file da qui con le immagini Piante pericolose per la pelle

Nome comune Nome scientifico Effetti Parte nociva
Aconito Aconitum lycoctonum L. Irritazione delle mucose Tutta la pianta: radici
Actea Actaea spicata L. Esantemi e vesciche Tutta la pianta: bacche
Ailanto Ailanthus glandulosa Desf. Il contatto con cute e mucose può determinare eritema e dermatite allergica Fiori e foglie
Anemone Anemone coronaria L. Il contatto determina vescicole e ulcere Tutta la pianta
Anemone bianco Anemone nemorosa L. Il contatto determina vescicole e ulcere Tutta la pianta
Anturium Anthurium andreanum Il contatto determina irritazione e dolore Tutta la pianta
Arnica Arnica montana L. Reazioni tossico-allergiche per contatto Tutta la pianta
Asaro Asarum europaeum L. Dermatiti con vesciche per contatto Tutta la pianta
Bosso Buxus sempervirens L. Dermatite allergica Foglie e frutti
Brionia Bryonia dioica Jacq. Dermatite allergica Radici, frutti e semi
Caladium Caladium bicolor Il contatto determina irritazione e dolore locale Foglie, radici e fusto
Caprifoglio giapponese Lonicera japonica Irritazione locale Foglie e frutti
Catapuzia Euphorbia lathyris Irritazione pelle e mucose Tutta la pianta: frutti e latice
Celidonia Chelidonium majus L. Irritazione locale da contatto con il latice fresco Tutta la pianta
Calla Zantedeschia aethiopica Irritazione e dolore locale Tutta la pianta: foglie e rizoma
Clematide alpina Clematis alpina Eritema ed irritazione locale, ulcerazioni Tutta la pianta
Clematis Clematis vitalba L. Il contatto determina irritazione e dolore locale Tutta la pianta
Cocomero asinino Ecballium elaterium Rich. Vescicole a contatto con il liquido dei frutti Frutto e radici
Cotino Cotinus coggygria Scop. Lesioni bollose e ulcere Tutta la pianta
Croton Codiaeum variegatum Irritazione locale, dermatite allergica Radici, foglie, corteccia e latice
Dafne odorosa Daphne cneorum L. Irritazione e dolore locale, formazione di vescicole e ulcere Tutta la pianta
Dafne mezereo Daphne mezereum L. Irritazione e dolore locale, formazione di vescicole e ulcere Tutta la pianta
Dieffenbachia Dieffenbachia seguine Il contatto determina irritazione e dolore locale Tutta la pianta
Edera Hedera helix L. Irritazione locale, dermatite allergica Tutta la pianta: foglie e frutti
Elleboro nero Helleborus niger L. Irritazione e dolore locale, ulcere Tutta la pianta: radici e succo
Elleboro verde Helleborum viridis L. Irritazione e dolore locale, ulcere Tutta la pianta
Erba cipressina Euphorbia cyparissias L. Azione caustica locale, lesioni ulcerose Tutta la pianta: latice
Erba epatica Hepatica nobilis Miller Irritazione locale con ulcere Tutta la pianta
Euphorbia Euphorbia milii Irritazione pelle e mucose Tutta la pianta
Filodendro Philodendron hederaceum Irritazione e dolore locale Tutta la pianta
Giacinto Hyacinthus orientalis L. Irritazione locale Tutta la pianta: bulbo
Gigaro Arum maculatum L. Il contatto determina irritazione e dolore locale Tuberi e frutti
Giglio d’acqua Iris pseudacorus L. Possibile dermatite allergica Tuberi e fusto
Ginepro sabino Juniperus sabrina L. Irritazione locale Tutta la pianta
Lebbio Sambucus ebulus L. Irritazione Tutta la pianta
Ligustro Ligustrum vulgare L. Irritazione, dermatite allergica Tutta la pianta
Limonella Dictamus albus L. Dermatite fototossica da contatto Tutta la pianta
Mostera Monstera deliciosa Eritema e prurito Tutta la pianta: foglie e succo
Mughetto Convallaria majalis L. Irritazioni locali Tutta la pianta: bacche
Peonia Paeonia officinalis L. Dermatite allergica Radici
Pothos Epipremnum pinnatum Irritazione pelle e mucose Tutta la pianta: linfa
Ranuncolo selvatico Ranunculus bulbosus L. Irritazioni e vesciche cutanee Tutta la pianta
Rododendro Rhododendron ferrugineum L. Bruciore mucosa orale, prurito Tutta la pianta
Ruta Ruta graveolens L. Irritazione, dermatite fototossica della pelle Tutta la pianta: foglie
Sommaco velenoso Toxicodendron quercifolium Ore. Dermatite allergica da contatto Tutta la pianta: latice
Stella di Natale Euphorbia pulcherrima Lieve irritazione pelle Foglie, fusto e latice
Tabacco Nicotiana tabacum L. Irritazione per contatto Tutta la pianta
Tamaro Dioscorea communis Il contatto determina irritazione e dolore locale Tutta la pianta, radici e frutti
Tuia occidentale Thuja occidentalis L. Dermatite estesa per contatto Tutta la pianta
Tulipano Tulipa gesneriana L. Dermatite allergica Bulbo

Tratto da www.centrostudigised.it/files/piante_pericolose_per_la_pelle.pdf