La nostra storia

La valorizzazione dell’area cominciò nell’anno 2011, grazie ad un'idea illuminata dell’allora Presidente del Consorzio Tor Carbone, organismo che si occupava di urbanizzare l’omonima lottizzazione. Nell’ambito del progetto di completamento delle opere di urbanizzazione del comprensorio il consorzio propose al Comune di Roma di prevedere, in un area di circa 2 ettari, un progetto di inserimento di orti urbani . Era un'area di elevato pregio paesaggistico ubicata all’angolo tra vicolo dell’Annunziatella e via Ardeatina purtroppo abbandonata al degrado ed all’incuria come se ne trovano tante in città. Peraltro si trattava di un'area ricompresa all’interno della tenuta di Tor Marancia che, per delibera del Comune di Roma, dal 2002 era diventata parte integrante del Parco dell’Appia Antica.

Tale area, inizialmente destinata a “verde pubblico attrezzato”, era diventata nel 2007, attraverso una modifica di convenzione urbanistica che il Consorzio aveva stipulato con il Comune di Roma, “verde di campagna”, in modo da preservare il “continuum” con gli adiacenti terreni a vocazione agricola.

È con questa finalità che nel 2012 nasce l’associazione “Orti urbani sociali Tor Carbone Onlus”, costituita da un gruppo di residenti desiderosi di valorizzare ambientalmente l’area ed avviare le attività di conduzione di orti urbani

Il progetto fu ritenuto dagli uffici tecnici del Comune molto interessante sia dal punto di vista urbanistico sia dal punto di vista della promozione degli orti urbani tanto che il progetto venne inoltrato all’Ente Parco per il rilascio di nulla osta all’esecuzione delle opere necessarie..

A seguire, vennero rilasciati:

  • nulla osta da parte dell’Ente Parco;
  • nulla osta da parte della Soprintendenza del Ministero dei Beni e delle Attività culturali (essendo un’area di interesse paesaggistico e archeologico);
  • nulla osta da parte della Provincia di Roma, alla concessione preferenziale di derivazione di acqua pubblica da falda sotterranea tramite un pozzo freatico esistente, modificandone l’uso da innaffiamento ad irriguo.

Nel 2015, per iniziativa dei soci fondatori, furono avviate le operazioni di bonifica del territorio; l’area era ormai diventata una discarica abusiva a cielo aperto. Grazie al lavoro di tanti volontari questa porzione di territorio, in pochi mesi, venne completamente bonificato, ed il terreno reso disponibile alle coltivazioni.

A partire dallo stesso anno fu offerta a 70 soci la possibilità di coltivare, al netto delle aree comuni, uno spazio individuale di 40 mq.

Nello stesso anno 2015, veniva approvato il Regolamento degli orti urbani del Comune di Roma (del. 38/2015) ed avviata una ricognizione degli orti esistenti, finalizzata alla possibilità di convenzionamento ai sensi della delibera citata, con le realtà ortive esistenti nel territorio comunale.

Ma nel 2016 il Regolamento veniva contestato dalla nuova Giunta comunale che ne propose diverse nuove versioni (mai approvate in sede consiliare). Tutte le richieste di concessione in comodato d’uso pendenti vennero sospese. Nel frattempo l’Associazione continuava ad operare ed otteneva anche i nuovi pareri favorevoli dell’VIII municipio e dell’ufficio tecnico del Comune.

Nel 2018, l’Associazione, dopo alcune modifiche statutarie, otteneva da parte dell’Agenzia delle Entrate l’inserimento nell’anagrafe delle ONLUS ai fini del riconoscimento dei benefici fiscali previsti per le associazioni (in particolare, la possibilità di richiedere il 5 X mille). Attualmente, l’Associazione sta svolgendo un’attività ricognitiva ai fini dell’inquadramento dell’associazione tra gli Enti del Terzo settore (iscrizione al RUNTS - Registro unico nazionale del Terzo settore) allo scopo di poter  mantenere i benefici fiscali già propri delle ONLUS e che sono destinati a scomparire con l’introduzione a regime del Decreto legislativo 3 luglio 2017 n.117 e ss.mm.ii.

Finalmente, dopo anni di battaglie volte al riconoscimento formale dell’associazione e dopo aver ottenuto un primo importante riconoscimento nel 2021 ad opera del Municipio VIII, in data 10 luglio 2022, è stata firmata la convenzione con Roma Capitale in base alla quale è stato previsto l’affidamento in comodato d’uso dell’area per 6 anni rinnovabile di ulteriori 6.

Negli ultimi anni la nostra associazione ha ricevuto molti riconoscimenti istituzionali a vari livelli e si è affermata come una delle maggiori realtà territoriali anche in termini di promozione di iniziative sociali. Ne è una riprova il numero dei soci, che negli ultimi anni è aumentato notevolmente ben oltre il numero degli associati assegnatari di orti.